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sabato 11 ottobre 2008

Berlino, serata di grande musica made in Italy al POP music Fetival







Berlino- Quasi cinque ora di musica, quattro band, ska, reggae, rock e pop made in italy, questi gli ingredienti base della grande serata di musica che si é tenuta ieri venerdi 10 ottobre 2008 al Weba di Berlino nella Danzigerstrasse 101 nel quartiere di Friedrichschein. Da giorni circolava la voce che anche Vinicio Capossela avrebbe preso parte alla manifestazione, fatto che purtroppo invece non si é verificato, ma nulla ha tolto alla maratona musicale.


Il concerto ha avuto inizio alle 21 circa, sono stati i napoltani Jovine, in tour per presentare il loro ultimo lavoro live "In Viaggio" ad aprire le danze. Jovine ha avuto il difficile compito di scaldare il pubblico berlinese, che inizialmente era un po´ riluttante, il compito é riuscito pienamente. La band napoletana oltre a presentare alcuni pezzi del nuovo album, ha rispolverato alcuni brani dei 99 Posse come O´ Documento e Salario Qawali, con la partecipazione straordinaria di Massimo "JRM" Giovine al basso, fratello del cantante e frontman Valerio.


Ai Jovine hanno fatto seguito i Khorakhané, gruppo rivelazione del 2007 al 57° Festival di Sanremo. I Khorakhané sono nati nel 2001 come tribute band al grande e mai dimenticato Fabrizio de André, hanno poi sviluppato un repertorio di propri pezzi. Ieri sera ho avuto il piacere di ascoltarli dal vivo i loro classici come La ballata di Gino e Canzone per me, una cover di Adriano Celentano l´attualissima Svalutation e naturalmente i pezzi storici del repertorio deandreaino Volta la carta, la ballata in gallurese Zirichiltaggia e il classico dei classici Il Pescatore version Pfm. Sono stato positivamente impressionato dalla loro capacitá tecniche, e in particolar modo dalla base ritmica composta da Pier David Stromberg Fanti alla batteria e Massimo Selvi al basso.


Dopo i Khorakhané e´arrivato il momento di una delle bands piu´attese della serata i Modena City Ramblers, nati nel 1991 autodefiniscono il loro genere come combat folk. I M.C.R. hanno aperto e chiuso la loro performance con "Bella Ciao" da loro presentata come il "vero" inno italiano, hanno avuto il merito di infiammare la serata che ha vissuto durante l´esibizione del gruppo modenese il suo apice. Il pubblico ha ballato, saltato e cantato per oltre un´ora senza pause.






Alla mezzanotte e mezza circa sono saliti in cattedra i grandissimi Negrita, che non hanno deluso le aspettative. Si parte subito con il pezzo storico Hey Negrita! e la temperatura sale vertiginosamente, Paolo "Pau" Bruni e´scatenato, seguono una serie di pezzi dell´ultimo album HELLdorado appena uscito, un po´troppo spagnoleggianti, ma resi gradevoli dagli a solo di Enrico "Drigo Salvi", arriva poi un altro classico Mama Mae. Dopo un´ora e mezza di rock vero ad alto voltaggio, i cinque salutano il pubblico e si ritirano dietro le quinte, ma il pubblico berlinese non é ancora sazio e richiama a gran voce la band aretina per l´ultimo pezzo e che pezzo! il supermegaclassico puro rock granitico anni 90 Cambio tratto dal loro album d´esordio Negrita del 1994 E´ la conclusione di una bella serata, le poche fortunate centinaia di spettatori salutano e ringraziano con un lungo applauso e soddisfatti abbandonano la sala del WABE dopo aver preso parte ad un´indimenticabile serata di grande pop e rock rigorosamente made in italy.


Leo Perinovic 11.10.2008




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1 commento:

  1. Grande Leo, un altro bellissimo articolo. Ottima copertura dell'evento anche grazie alle foto e ai filmati. Well done!!!

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